Come funziona la profondità di campo
La profondità di campo (in inglese depth of field, DoF) è la zona — davanti e dietro il punto di messa a fuoco — che risulta nitida nell'immagine. Fuori da questa zona, tutto sfuma progressivamente. Controllarla è ciò che ti permette di isolare un ritratto su uno sfondo cremoso o, al contrario, tenere a fuoco un intero paesaggio.
I quattro fattori che la determinano
- Apertura (f/): più il diaframma è aperto (numero f basso, es. f/1.8) più lo sfondo è sfocato e la zona a fuoco sottile.
- Focale: le focali lunghe (85mm, 200mm) riducono la profondità di campo; i grandangoli la aumentano.
- Distanza dal soggetto: più ti avvicini, più la zona a fuoco si assottiglia.
- Sensore: a parità di inquadratura, un sensore grande (full frame) dà meno profondità di campo di uno piccolo (Micro 4/3, smartphone).
La distanza iperfocale
La distanza iperfocale è la distanza di messa a fuoco che rende nitido tutto da metà di quella distanza fino all'infinito. È la tecnica classica del paesaggio: mettendo a fuoco sull'iperfocale ottieni la massima profondità di campo possibile con quella combinazione di focale e apertura, senza sprecare nitidezza "oltre l'infinito".
Nota sui calcoli
I risultati usano il circle of confusion standard per ciascun formato (diagonale del sensore diviso 1500), il valore comunemente adottato per stampe e visione a dimensioni normali. Sono un riferimento molto affidabile per il lavoro reale; per esigenze critiche di stampa a grande formato il criterio di nitidezza può essere reso più severo.
Domande frequenti
Cos'è la profondità di campo?
È la zona, davanti e dietro il punto di messa a fuoco, che appare nitida. Dipende da apertura, focale, distanza dal soggetto e dimensione del sensore. Aperture chiuse, focali corte e sensori piccoli la aumentano.
Cos'è la distanza iperfocale?
È la distanza di messa a fuoco che rende nitido tutto da metà di quella distanza fino all'infinito. È la tecnica classica per il paesaggio, perché massimizza la profondità di campo.
Perché il full frame "sfoca di più"?
A parità di inquadratura, per riempire il fotogramma con un sensore più grande devi avvicinarti o usare una focale più lunga: entrambe le cose riducono la profondità di campo. Ecco perché il full frame produce sfondi più morbidi rispetto a un sensore piccolo.
Quale apertura per un ritratto?
Per staccare il soggetto dallo sfondo si usano aperture ampie (f/1.4–f/2.8) con focali medio-lunghe (50–135mm). Attenzione però: a f/1.4 la zona a fuoco può essere di pochi centimetri, quindi la messa a fuoco sull'occhio deve essere precisa. Prova i valori qui sopra per vedere quanto margine hai.